La ricetta del pane fatto in casa

Ebbene sì: sto imparando a fare il pane fatto in casa. Se qualcuno me lo avesse detto dieci anni fa gli avrei fatto una pernacchia, ma ehi, sta andando proprio così.

Da quando sono mamma e da quando ho capito che non voglio più lasciare la mia casa in campagna ho subito la fascinazione per l’autoproduzione di, praticamente, qualsiasi cosa. Sospetto ci sia della creatività anche lì, non credete?

Il mio primo tentativo col pane fatto in casa risale all’indimenticabile primavera 2020. Alice aveva un anno e io usai il lockdown per far nascere il mio lievito madre. Trenta giorni di rinfreschi quasi quotidiani, vedevo quella farina prendere vita in un barattolo di vetro quasi come per magia. Credo che la produzione del mio lievito madre sia stata l’emozione più bella di quel lockdown, seconda solo ai primi passi di Alice, ovviamente.

Riuscii addirittura ad avventurarmi in una di quelle ricette di panificazione che le cominci oggi e se tutto va bene le assaggi tra due giorni, ma eravamo in lockdown, mia figlia faceva ancora il pisolino, avevamo tempo anche per cose così lente.

Non mi ricordo il pane come un gran successo, meglio la pizza, purtroppo però i tentativi furono pochissimi, perché per mia colpa non appena Conte ci liberò uccisi il mio lievito. Fine della storia. O almeno, fine del primo tempo della storia.

L’anno scorso quella voglia di panificare è infatti tornata a impossessarsi di me e così ha avuto inizio il secondo tempo.

Avevo imparato un po’ dai miei errori, non volevo qualcosa da cucinare in tre giorni, ma qualcosa di leggermente più veloce.

Per fortuna mi sono imbattuta in un video di Francesca di The bluebird kitchen (questo video) e da lì, tentativo dopo tentativo, sento di aver raggiunto un buon risultato.

Quella che vi scrivo qui in questo articolo è la ricetta di Francesca, con qualche piccolo cambiamento nel procedimento, perché non ho acquistato i cestini specifici per la panificazione e ho cotto nel forno a legna.

Ingredienti per due filette di pane fatto in casa

  • 800 g di farina
  • 5 g di lievito di birra
  • 550 ml di acqua
  • 16 g di sale

Come fare il pane fatto in casa

Io inizio a impastare il pane la mattina appena alzata se riesco.

Il primo passaggio è infatti semplice e veloce: in una ciotola capiente mettete l’acqua, scioglieteci dentro il lievito di birra, aggiungete il sale e la farina. Aiutandovi con un cucchiaio mescolate bene fino al raggiungimento di un composto che lascerete riposare nella ciotola, coperta, al caldo, per un’oretta.

Trascorsa solo un’ora l’impasto sarà già cambiato. Adesso dovrete fare delle pieghe. Spiegarle a parole è difficile, sicuramente vi sarà utile il video di Francesca. Con le mani umide dovrete staccare l’impasto dalla ciotola e ripiegarlo verso il centro nella parte bassa, una volta, due volte, dieci volte, ogni volta ruotando la ciotola di 90°, fino a che l’impasto diventerà bello liscio e, magia, non si attaccherà più alle vostre mani. Succede davvero, non potevo crederci!

A questo punto richiudete la ciotola e dimenticatevi del pane per le prossime ore.

Dopo un tempo lungo di lievitazione, diciamo tra le 6 e le 8 ore, l’impasto sarà finalmente cresciuto moltissimo e sarà pronto per la lavorazione successiva.

A questo punto versate l’impasto sulla spianatoia e dividetelo con una spatola in due parti (se volete due filette come me).

Preparate due scolapasta con due strofinacci di cotone infarinati (se non avete due scolapasta andranno bene anche due ciotole normali, ho provato l’ultima volta).

Con le mani umide per ogni filetta rifate le pieghe di prima, fino a che la filetta abbia raggiunto un bell’aspetto e non si attacchi più alle mani. Una volta ottenuta la filetta pizzicatela ai lati intrecciandoli un po’ e poi mettetela a riposare nello scolapasta (anche qui vi consiglio di rivedere il video di Francesca).

Lasciate riposare per un’ora, nel frattempo accendete il forno.

Io, come dicevo all’inizio, cuocio il pane nel forno a legna, per cui non ho grandi consigli da darvi in questo senso, per cuocere bene il pane ci metto una quarantina di minuti e anche lì, mi sembra una magia. Nel video di Francesca trovate tutte le dritte anche sulla cottura nel forno elettrico.

Un passo indietro comunque.

Quando le filette saranno pronte per essere infornate dovrete capovolgerle su un foglio di carta da forno, spolverarle di farina e fare delle incisioni col taglierino.

Il pane che vedete nelle foto l’ho preparato per Pasqua per questo mi sono anche avventurata nel tentativo di fare anche delle sagome di coniglietti. Coniglietti a parte (che insomma, c’è da studiare meglio) sono rimasta davvero piacevolmente colpita dal risultato di questo pane.

Praticamente lo inizio la mattina ed è pronto nel tardo pomeriggio, ha un profumo pazzesco, è buonissimo.

Se avete tempo e siete un po’ folli come me ve lo straconsiglio. Ogni volta che lo farete vi verrà meglio.