Ieri è stata la festa della mamma e oggi sono qui a mostrarvi il bellissimo lavoretto che Alice mi ha portato dalla sua scuola.
Per farlo, mi ha raccontato, sono usciti in giardino e hanno personalmente raccolto i fiori che hanno poi schiacciato e attaccato alla cornice.

Tutto bellissimo, compreso il mio ritratto fatto a pastelli. Credo che potrei anche indossare una gonna così colorata!
Chiaramente già sul piazzale della scuola mi ha anche “letto” la poesia sul retro, con mia grandissima emozione.
Un mazzolino d’amore
A te mamma
regalo il mio amore infinito
lo faccio con un dono fiorito.
A te mamma
dono il mio amore profumato
con un abbraccio che toglie il fiato.
A te mamma
mostro il mio amore puro e sincero
ti riempio di baci e carezze, di te sono fiero.
A te mamma
offro questo delicato e colorato mazzolino
colto stamattina nel cuore del mio giardino.

Pensare che questi siano gli ultimi due mesi di scuola dell’infanzia mi fa già salire la nostalgia alle stelle, ma non c’è niente che possiamo fare per rallentare questo tempo che corre via come un matto tra vita quotidiana, corse, lavori, cose da preparare a cena e fiori da annaffiare.
Veder crescere Alice è un grandissimo privilegio ed è questa continua emozione, questo continuo fluire, queste sue continue trasformazioni di cui nemmeno mi rendo conto, i suoi occhi meravigliosi, le sue espressioni, le storie che le leggo, le storie che inventiamo insieme, è tutto questo che vorrei saper conservare nel cuore e al tempo stesso viverlo senza paura, senza già sentire la nostalgia del tempo che passa e passa e passerà sempre, nella migliore delle ipotesi.
Diventare mamma è stata per me una rivoluzione e per questo sarò sempre grata alla vita per avermi donato mia figlia.
Auguri mamme, la festa è passata, ma noi ci meritiamo attenzioni ogni giorno, perché il lavoro che facciamo è immenso e, probabilmente, solo noi ce ne rendiamo conto fino in fondo.






