Il primo articolo del nuovo blog

Ieri

Sono le 11:15 dell’ultimo lunedì di gennaio.

Sono seduta alla mia vecchia scrivania, quella su cui studiavo quando andavo a scuola, quella che ha sempre custodito tutti i miei sogni. Sta in un angolo nella cameretta di mia figlia, accanto a lei uno scaffale pieno di stoffe e, sopra, la mia macchina da cucire.

Ora c’è anche il computer, c’è stato molto nell’ultimo mese, mentre mia figlia era a scuola ci ho passato ore a smanettare. Già, ho una figlia che ha quasi sei anni e, se sono qui nel bel mezzo di questo sogno, probabilmente lo devo proprio a lei.

Per lei ho cucito il primo libro di stoffa, ho continuato a farlo per ritagliarmi un’ora di tempo per me quando era piccina e faceva il riposino, ho cucito mentre il mondo era in lockdown, mentre giravamo poco e con le mascherine, mentre il mondo sembrava essere diventato un altro, a maggior ragione per me perché ero anche diventata mamma da poco.

Covid e maternità mi hanno dato l’input e la voglia per far uscire la mia creatività dalle quattro mura di casa. Quando ho caricato il primo quiet book su Etsy non pensavo che lo avrei venduto davvero e invece pochi giorni dopo accadde, ricordo ancora quell’emozione incredula.

In quel 2020 credo di aver preparato massimo cinque pacchi, ma ero felice comunque, era poco, ma era tutto mio. Avevo fatto tutto da sola, con le mie mani e la mia testa, con la mia voglia di crescere e di cambiare, per diventare quello che in fondo al cuore avevo sempre sentito di essere.

Oggi

Cinque anni dopo sono ancora qui, tra stoffe, gomitoli, colori.

Non ho ancora raggiunto numeri sufficienti a fare di questo mio progetto artigianale un vero lavoro, ma spero che questo accada, un giorno.

Ho creato questo sito da sola, il mese scorso ho acquistato un corso online che mi insegnasse a farlo e ho passato ore a cercare di capirci qualcosa.

Per costruirlo ho investito soldi e tempo, ho scoperto cose nuove, ho studiato come non facevo da tempo.

Creatività e curiosità sono la mia benzina da sempre, senza di loro non funziono, senza di loro non esisto.

Sono felice di essere riuscita a mettere online il mio sito, che senz’altro per occhi esperti avrà un milione di difetti, ma per me, che so a malapena che cos’è un hosting, è davvero quanto di più bello io potessi desiderare.

Domani

Ho iniziato a frequentare attivamente il web nel 2011 e oggi, quattordici anni dopo, ho il mio primo vero sito internet per raccontare tutto quello che posso fare con le mie mani.

Tutti i social mi hanno stancata dopo un po’, ma non posso dire la stessa cosa dei blog. Io amo scrivere e amo scrivere sui blog, da quando l’ho fatto la prima volta, ormai tanti anni fa.

Questo è il mio punto d’arrivo, in un certo senso, ma è anche il mio punto di partenza. Da qui inizio a metterci la faccia. Da qui inizio a essere me stessa. Voglio raccontare la mia creatività, voglio dirvi che il fatto a mano è bello, voglio che diventi questo il mio lavoro. Non voglio più vergognarmi né curarmi del giudizio altrui. Io sono questa e mi piaccio così come sono.

Questo è il mio blog e questo è il mio sogno.

Sono le 11:37 dell’ultimo lunedì di gennaio. Fuori il vento tira forte, tra poco devo andare a prendere mia figlia a scuola, ma prima voglio dare il via ufficialmente a questa nuova avventura.

Benvenuti sul mio blog, benvenuti sul mio sito, io sono Elisa e sono felice che siate qui.